Contenuto principale

Erasmus + : Water Equals Hundreds of Opportunities

 

Partecipanti:

Christelijk College Schaersvoorde, Aalten, Paesi Bassi(coordinatore),

Collège Saint Joseph, Hondschoote, Francia,

Istituto Istruzione Superiore E. Usuelli Ruzza, Padova, Italia,

Gimnazjum nr 3 im. NoblistowPolskich w ZespoleSzkol nr 2 w Swidniku, Świdnik, Polonia,

IES Infanta Elena, Galapagar, Spagna,

PolatliFenLisesi, Polatlı, Turchia,

Portchester Community School, Portsmouth, Regno Unito,

PaksiVakBottyánGimnázium, Paks, Ungheria.

 

Il progetto si propone di analizzare l'argomento 'Acqua' in tutti i suoi aspetti: sociali, ambientali, economici, ecc., con la seguente suddivisione:

  • primo anno     Healththrough Water (La salute attraverso l’acqua),
  • secondo anno Water in Industry, Technology and Transportation,
  • terzo anno       Water Quality.

 

Il progetto è rivolto principalmente agli alunni delle classi seconde, terze e quarte e ai docenti di tutte le discipline dell’Istituto Ruzza.

Obiettivi: promuovere gli scambi, la cooperazione e la mobilità tra i sistemi di istruzione e formazione, sviluppare lo spirito di collaborazione, sensibilizzare ai problemi altrui, promuovere il volontariato.

 

Report meeting a Portchester (10-14/10/2017)

 

Durante la settimana dal 10 al 14 ottobre 2017 si è tenuta a Portchester (Inghilterra) la riunione organizzativa del Progetto Erasmus + W=H2O (Water Equals Hundreds of Opportunities ), a cui abbiamo partecipato insieme agli altri Istituti Scolastici aderenti al partenariato, provenienti da Paesi Bassi, Francia, Polonia, Spagna, Turchia, Regno Unito ed Ungheria.

 

Dopo una prima fase in cui si sono valutate sia le attività che la settimana di scambio svoltesi nell’anno scolastico 2016-2017, sono state definite le seguenti linee guida per l’anno scolastico

 

2017-2018:

 

  • Ø  tema guida : “ Water in Industry,Technology and Transportation”;

 

  • Ø   obiettivi :

 

-          promuovere gli scambi, la cooperazione e la mobilità tra sistemi di istruzione e formazione,

 

-          favorire l’apprendimento delle lingue straniere, sviluppare competenze scientifiche, informatiche, matematiche e di lettura dei partecipanti,

 

-          sensibilizzare ai problemi ambientali,

 

-          promuovere la sensibilità verso i più deboli e il volontariato;

  • Ø   destinatari: studenti delle classi II, III, IV e docenti di tutte le discipline;

 

  • Ø  attività di ricerca-azione: approccio inter/multidiscilplinare, anche a classi aperte, atematiche trattate in orario curricolare dai docenti di Biologia, Scienze della Terra, Chimica, Fisica, Geografia, Storia, Matematica, TIC, Diritto ed Economia e Lingua Straniera;

 

  • Ø  rapporto col territorio: si effettueranno lezioni formative ed incontri/conferenze a temadentro e fuori aula, tenuti da esperti esterni e indirizzati sia agli alunni/e che ai docenti dell’Istituto.

 

L’interazione tra i partecipanti sarà garantita anche grazie al gemellaggio elettronico E-Twinning (Piattaforma Informatica Ufficiale Europea approvata dall’Indire),creando così unacomunità on-line, all’interno della quale l’interazione tra i partecipanti verrà gestita in un’area virtuale (twin-space all’interno della piattaforma stessa) in cui condividere in modo semplice e sicuro il materiale multimediale prodotto.

 

Nell’arco dell’anno scolastico inoltre si effettuerà una raccolta fondi per finanziare azioni di microcredito in Paesi disagiati, appoggiandosi all’organizzazione non governativa KIVA.

 

Per l’A.s. 2017/18 la mobilità è definita come di seguito:

 

a)  Dal 16 al 22 aprile 2018 (fascia di età 14-16 anni):

 

-          10 ragazzi/e e 2 accompagnatori si recheranno in Inghilterra e saranno ospitati in famiglia;

 

-          10 ragazzi/e inglesi e 2 accompagnatori e 10 ragazzi/e polacchi più due accompagnatori saranno ospitati in famiglia in Italia;

 

b)  Dal 14 al 20 maggio 2018 (fascia di età 14-16 anni)

 

-          10 ragazzi/e e due accompagnatori si recheranno in Polonia e saranno ospitati in famiglia.

 

Il Progetto triennale è finanziato con fondi dell’Unione Europea Erasmus Plus, all’interno del programma dell’Unione europea per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport 2014-2020 (Regolamento UE N 1288/2013 ). Le spese di trasporto per eventuali visite o/e uscite didattiche in Italia saranno a carico degli studenti; per le mobilità verso Inghilterra e Polonia sarà richiesto un contributo di 100 euro per partecipante.

 

REPORT SPAGNA

Il primo project meeting tra i coordinatori del progetto si è tenuto nella scuola partner IES Infanta Elena di Galapagar, Spagna, dal 16 al 18 novembre 2016. E’ stata un’ottima occasione per conoscersi e condividere idee e metodologie di lavoro.

I partner hanno ricordato le indicazioni della Commissione Europea che prevedono un approccio interdisciplinare alle tematiche: si dovranno coinvolgere la maggior parte delle materie, in particolare Scienze, Biologia, Chimica, Fisica, Geografia, Matematica, TIC, Lingua Straniera.

Sono state programmate le attività da svolgersi nel corso del primo anno, che prevedono lezioni di formazione per i docenti e alunni, progetti eTwinning, esperimenti, ricerche, incontri e lezioni con esperti.

Alunni e docenti saranno coinvolti in una raccolta fondi per finanziare la costruzione di un pozzo in un paese in via di sviluppo o un altro progetto benefico.

Nel mese di maggio (date previste 15-21 maggio) sarà organizzato uno scambio tra studenti: un gruppo di 10 studenti, accompagnato da due docenti, si recherà nella scuola partner ungherese, nella stessa settimana 7/8 studenti ungheresi e 7/8 studenti turchi visiteranno la nostra scuola. Studenti e docenti accompagnatori saranno ospitati in famiglia.

E’ stato scelto il logo per il progetto: ogni scuola aveva portato le sueproposte, tra tutte ha raccolto più consensi il logo di Giada Buffi della classe 3 C MP del Ruzza!

 

Nelle prossime settimane saranno organizzati incontri con gli studenti e docenti del gruppo di lavoro per organizzare in concreto le attività da svolgere, suddividere i compiti tra le varie classi e cominciare a raccogliere le adesioni per lo scambio di maggio.

Erasmus + Il Ruzza in Europa Solidarietà e prevenzione

Il libro Natural Disasters & Terror Education for schools and students raccoglie quanto realizzato dai partner del progetto Erasmus + EUROPEAN STUDENTS' RED ROOF. 

Tutti i lavori prodotti dagli studenti delle varie scuole sono disponibili nel sito web del progetto http://www.eusrr.com/

 

 Gli alunni dell'Istituto hanno partecipato attivamente al quarto incontro del PROGETTO ERASMUS+“EUSRR - EUROPEAN STUDENTS’ RED ROOF” che si è tenuto dal 12 al 16 aprile 2016. Questa fase del progetto ha visto, per un’intera settimana, alunni e docenti dei tre indirizzi di studio protagonisti attivi e responsabili. Quaranta alunni, coordinati dalle docenti referenti Zoletto Cristina e Spinelli Annalisa e dalle proff.sse Lazzaretto Enrica e Zanella Cristina, hanno accolto martedì 12 aprile per l'apertura del meeting i partner turchi, rumeni e greci, i responsabili e i rappresentanti della Protezione Civile di Padova e della Croce Rossa Italiana,  nonché l'Assessore alle Politiche della Sicurezza del Comune di Padova, dott. Maurizio Saia, e il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, dott. Andrea Bergamo, invitati dal Dirigente Scolastico prof.ssa Anna Maria Addante. Importante il contributo portato dall'Assessore e dal Dirigente dell’USP, i quali hanno sottolineato come l'Istituto Ruzza si distingua nel territorio non solo per la qualità della formazione ma anche per la sensibilità a temi così attuali come quelli della mission del progetto: promuovere il volontariato, il senso di responsabilità civile e la cooperazione in caso di eventi quali calamità naturali e attentati terroristici .

Nella mattinata ogni gruppo ha esposto i lavori di ricerca e di approfondimento effettuati, potendo così confrontare come le diverse realtà europee rispondano alle varie emergenze e calamità.

Nei giorni successivi non sono mancati momenti di approfondimento della cultura italiana e di convivialità attraverso la visita alle città di Padova, Verona e Venezia.

Venerdì 15 aprile giornata conclusiva dei lavori con alunni e docenti che si sono dati l'arrivederci a Bucarest per la chiusura del progetto Erasmus +.

 

MA COSA HANNO FATTO GLI ALUNNI E COSA HANNO IMPARATO?

Per la fase di documentazione, incontri con Protezione Civile e Croce Rossa Italiana, e successiva elaborazione del materiale sono stati coinvolti gli alunni delle classi terze e quarte di tutti gli indirizzi,

dodici studenti hanno ospitato i compagni europei nella propria famiglia,

un nutrito gruppo, circa 50 alunni, ha contribuito  all'organizzazione della fase di accoglienza a Padova: accogliere gli ospiti, supportarli nelle necessità, accompagnarli negli spostamenti per tutta la settimana del meeting,

una decina ha relazionato, in perfetta lingua inglese, i lavori prodotti.

 

L'esperienza vissuta dagli alunni ha permesso loro di maturare e sperimentare la cultura della “cittadinanza europea”  attraverso la conoscenza di diverse culture, l'accoglienza e la condivisione, l'approfondimento della lingua inglese, e di analizzare aspetti sociali a volte così distanti dal mondo adolescenziale.

 

L'atto finale di questa meravigliosa esperienza si terrà in Romania dall’8 al 12 maggio 2016, i docenti turchi, italiani, romeni e greci raccoglieranno tutto il materiale prodotto, cartaceo e multimediale, per realizzare un testo comune di Buone Prassi.

   {AG}documenti/progetti/Erasmus/erasmus_ruzza_europa{/AG}

  {AG}documenti/progetti/Erasmus/erasmus_red_roof{/AG}

Erasmus + :European Students' Red Roof

“EUSRR - EUROPEAN STUDENTS’ RED ROOF”

(KA2 Strategic School Partnerships Project)

 Nel corso dell’a.s. 2014-2015 ha avuto avvio il nuovo progetto Europeo “EUSRR - EUROPEAN STUDENTS’ RED ROOF”,un parternariatodi:

TURCHIA       Istituto ComprensivoKoskludere- Ankara (coordinatore del progetto)

ITALIA           IIS E. U. Ruzza - Padova

ROMANIA      FundatiaCentrul de Limbi Moderne Echo - Baia Mare

GRECIA          Direzione delle scuole secondarie- Kilkis

 

Il progetto ha come obiettivo promuovere il volontariato, il senso di responsabilità civile e la cooperazione tra alunni, famiglie e personale delle scuole dei quattro Paesi, ponendo a confronto le diverse realtà per coordinare gli studi e gli interventi in caso di tali eventi.

Nella fase iniziale del progetto, gli studentidelle classi seconde e terze, coordinati dai docenti, hanno studiato terremoti, inondazioni e terrorismo, e hanno raccolto le informazioni principali in lavori quali PPT e video che sono stati presentati durante il meeting in Romania.

Sono stati effettuati i seguenti incontri internazionali:

  1. Ankara, Turchia, 2-6 marzo 2015, a fini organizzativi, di programmazione delle attività; partecipanti: 2 docenti
  2. Baia Mare, Romania,11-15 maggio 2015, di confronto e scambio di informazioni ed esperienze; partecipanti: 2 docenti, 8 alunni.

 

Gli alunni che si sono recati all'estero hanno avuto modo di ampliare i propri orizzonti culturali attraverso la scoperta di diverse culture europee, e di approfondire la conoscenza della lingua inglese, in particolare l’aspetto comunicativo.

Gli alunni sono stati ospitati da famiglie di allievi indicate dal Partner organizzatore, permettendo così loro di conoscere realtà ed aspetti della vita locale.

L’interesse, il comportamento e la partecipazione dei ragazzi sono stati ottimi sia negli incontri inerenti il progetto vero e proprio sia durante le visite della città e della regione organizzate dal Paese ospitante.

 

Il 4 giugno 2015 è stato organizzato un incontrocon la Protezione Civile di Padova nell’aula Magna dell’Istituto, con le classi seconde della sede centrale, nel corso del quale sono state mostrate le finalità della Protezione Civile, la sua organizzazione e modalità di intervento.

 

Facendo propri i valori di solidarietà e aiuto in caso di necessità, il gruppo di studenti e docenti del Progetto Erasmus+ ha promosso una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Nepal. Sono stati raccolto 430 euro, che sono stati devoluti al “PATAN HOSPITAL” di Kathmandu. 

 Il sito del progetto: http://www.eusrr.com/